| Giovani e riconciliazione |
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| Scritto da Michela, 35 anni (Vela di Como) - Cecilia, 22 anni (Vela di Reggio Emilia) | |
Siamo partiti con il Servizio Confessioni al Circo Massimo, durante la GMG di Roma 2000; poi la stessa esperienza è stata ripetuta in eventi locali e diocesani, in molte parti d’Italia, ed anche durante importanti appuntamenti nazionali, come l’Agorà dei Giovani di Loreto nel 2007 e il Congresso Eucaristico Nazionale, lo scorso anno ad Ancona.E la risposta da parte dei giovani è sempre stata straordinariamente grande. Sappiamo bene quanto portino sofferenza e solitudine le lacerazioni e quanto, invece, diano valore alle nostre giornate le relazioni e gli incontri veri, l’amicizia che si approfondisce o che si riallaccia dopo una rottura. È per questo che, nonostante si parli spesso del peccato come di una cosa desiderabile, che dà soddisfazione, e della riconciliazione come una esperienza faticosa, da fare di nascosto, “G&R” propone la “Festa del Perdono”! Da vivere insieme, come ogni festa che si rispetti! Durante la celebrazione alcuni giovani volontari, opportunamente formati per questo servizio bellissimo e delicato, sono a disposizione dei coetanei per essere per loro il volto della Chiesa che invita e accompagna all’incontro con la misericordia del Padre, e per testimoniare la gioia del Signore e di tutti suoi amici per ogni figlio che torna a lui: se lo desideri, ti propongono una riflessione sul vangelo, che stimoli la tua coscienza ad interrogarsi, si soffermano in preghiera insieme con te e per te, e condividono il tuo grazie per la comunione ritrovata con Dio e con i fratelli. Evento dopo evento, la famiglia di “Giovani e Riconciliazione” si è allargata, con varie diocesi d’Italia che hanno scelto di far parte di questa esperienza in prima persona: al gruppo iniziale di Reggio Emilia si sono aggiunti così i gruppi locali (le “Vele”) di Catania, Pinerolo, Como e Acireale. Se lo desideri, “Giovani e Riconciliazione” chiama anche te!
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«Ciao! Ti piacerebbe vivere una gioia grandissima? Ti va di confessarti? Se vuoi, posso aiutarti io…». Di inviti come questi, accompagnati da un sorriso vero e da uno sguardo amico, ne abbiamo lanciati tanti, in questi dodici anni di “Giovani e Riconciliazione”!ù
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