| Chi sei tu? |
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| Scritto da Flaminia, 28 anni | |
I suoi passi nella vita da giovane adulto diventano i riferimenti che aiutano anche noi a rivedere con uno sguardo diverso la nostra vita, come paletti entro i quali muoverci sul sentiero che, in alcuni casi inconsciamente, abbiamo imboccato alla ricerca di Gesù. Perché la scelta di una vocazione cristiana sia una scelta di libertà, è necessario avere una piena conoscenza di se stessi: questo si realizza nell’incontro con Gesù, l’unico attraverso il quale si svela la nostra parte più profonda, visibile solo alla luce dello Spirito di Dio. È infatti solo nel “cuore”, luogo inaccessibile alla ragione e agli altri, citato infinite volte nelle Scritture, che noi viviamo l’incontro e decidiamo se stabilire un patto d’amore con Dio, l’Alleanza. Confermati in questa unione, potremo camminare in modo nuovo verso gli altri con i quali e grazie ai quali possiamo esercitare il dono dell’amore imparato dal Padre. La fraternità è un dono meraviglioso: significa trovare qualcuno con cui condividere la strada. Ci specchiamo nei nostri compagni e vediamo che siamo tutti alla ricerca di Lui, ognuno con le proprie modalità e difficoltà. Sappiamo che anche loro ci sono, ridiamo insieme, condividiamo dubbi ed esperienze e sappiamo di non essere soli. Ciò che conta è non fermarsi, neanche di fronte al disorientamento provocato dalle difficoltà che la società ci impone: le difficoltà del lavoro, le scelte di studio, tanta superficialità nelle persone che incontriamo possono essere ostacoli insormontabili, oppure grandi provocazioni al nostro modo di vivere. Un percorso come il “Chi sei tu?” non rende immuni alla paura e all’incostanza, ma rappresenta un grande aiuto per riuscire a guardarsi dentro in totale onestà, scorgendo in noi i segni dell’alleanza di amore che abbiamo stretto con Dio e comprendendo in quale direzione potremo dare i nostri frutti. Sulle orme di Gesù e sull’esempio di Francesco, potremo nel nostro piccolo vivere un percorso di grazia, confermati nel desiderio di essere “luce del mondo e sale per la terra” o, più semplicemente, testimoniare in modo nuovo la nostra fede: non “dare risposte già pronte, ma contagiare l’inquietudine della ricerca e la pace dell’incontro: «Ci hai fatto per te e il nostro cuore è inquieto finché non riposi in te»” (CEI, Lettera ai cercatori di Dio).
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“Chi sei tu?” è un percorso di discernimento vocazionale, che propone di rileggere la propria vita alla luce del cammino di san Francesco.
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