| Oltre il dolore |
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| Scritto da Uno che sta con Gesù | |||
Anche Cristo non accetta lo scandalo dell’infelicità umana: il dolore è più sopportabile quando vedi che le sue lacrime si mescolano alle tue, che Dio condivide, che sa quello che stai vivendo… allora non hai più paura perché non sei da solo!
Eppure, per quanto ci impegniamo e ci sforziamo di raggiungerla, questa sembra sempre sfuggire al nostro bisogno di possederla; così proseguiamo il nostro cammino in una ricerca di equilibri che, il più delle volte, risultano instabili, ma che in quei momenti sono indispensabili per andare avanti. Poi, la vita ti porta a vivere situazioni che mai avresti pensato di dover e poter vivere e che inevitabilmente ti ridimensionano l’intera esistenza. La gioia non trova spazio nel tuo cuore, quando ti ritrovi nella corsia di un ospedale, cercando di trovare un senso a quella diagnosi che ti è stata comunicata come una sentenza di morte… quando riguarda chi ami e hai visto nascere, questa ti lacera il cuore. Non ci sono risposte adeguate quando, ancora una volta, sei in quella chiesa a salutare chi non è riuscito a sconfiggere la sua malattia! Così ti fai tante domande ti poni tanti perché e, probabilmente, sono quasi più importanti le domande che le risposte, perché la domanda tiene aperto il cuore e la mente, mentre la risposta non è mai adeguata, perché esige un atto di fede, di abbandono nel cuore e nella mente di Dio. Perché accadono certe cose, sinceramente, non lo so; ma di una cosa sono certo: il Signore non vive sulle nuvole guardando in modo distratto il nostro cammino. È presente anche quando sembra non intervenire o restare in silenzio. La fede in Cristo non ha la pretesa di cancellare il dolore, perché certe ferite della vita non si possono cancellare: sono talmente radicate in noi da percepirle tra il respiro e il battito del cuore… ed è proprio li che Cristo ti viene a cercare per comunicarti che anche lui non accetta lo scandalo dell’infelicità umana. Il dolore è più sopportabile quando vedi che le lacrime di Cristo si mescolano alle tue e incontri un Dio che condivide, che sa quello che stai vivendo… e non hai più paura perché non sei da solo! Solo in lui, i giorni del dolore si aprono di nuovo su un traguardo di speranza.
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Spesso, la nostra vita ci appare come un insieme di contraddizioni, cerchiamo la felicità, o almeno una serenità di fondo, perché la sentiamo come esigenza vitale altrettanto necessaria quanto il cibo o il respiro.
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