| Musica & Parole - Ricchi di Dio |
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| Scritto da fra Giorgio Rizzi | |||
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Per tutto il tempo di questo tempo: una formula magica che poche volte nella vita ci è concesso di pronunciare e che quindi va pensata, studiata e meditata a lungo. Scegliere qualcosa per sempre significa indossare qualcosa che poi non se ne andrà più via, qualche cosa che andrà sommata a tutte le altre scelte indelebili che già abbiamo fatto. Per questo le cose che scegliamo vanno ponderate, per non rischiare di trovarci a metà della nostra strada troppo appesantiti e stanchi per continuare. Nella vita ci si lega a qualcosa per non essere barche alla deriva… ma, più ormeggi abbiamo, meno movimento, meno incontri, meno ricchezza incontriamo… bisogna scegliere bene quali compagni di viaggio vogliamo avere e “sorella povertà” è la compagna ideale. Affascinati dall’unica ricchezza che possiede, la sua gioia, il suo sorriso, i figli di san Francesco e di santa Chiara non scordano il primo incontro con quella donna, il cui amore non muta per la vita intera, unico punto fisso in questa esistenza da camaleonte che li chiama a testimoniare Gesù povero tra le povertà umane. È un mondo che cambia continuamente sotto i nostri piedi, e più in alto costruiamo la nostra dimora meno ce ne accorgiamo. La vita sembra strana: pensi di doverti preparare un futuro certo e ricco accaparrando il più possibile nel presente, mentre a volte è normale scoprirsi ricchi proprio dopo aver abbandonato ogni cosa. Per un gesto di povertà (il Figlio di Dio che lascia il suo cielo per piangere qui sulla terra), noi uomini ci scopriamo ricchi: anche noi possiamo diventare figli di Dio, anche la nostra umanità può, abbassandosi, ri-trovarsi divina per l’eternità, per tutto il tempo del nostro tempo. Per Tutto Il Tempo Raf Testo e musica: R. Riefoli Raf – Soundview (2009)
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Per tutto il tempo della mia vita: mi torna in mente la prima e unica volta che ho usato queste parole, il giorno della mia professione religiosa. Cosa mi si è attaccato addosso quel giorno? Tutto: appena professato mi sentivo padrone del mondo, arricchito da tutte le persone e le cose che in quel momento divenivano miei fratelli e sorelle. Ricco, pur avendo scelto l’esatto opposto; mi trovavo riempito di tutto proprio dopo aver rinunciato al possesso di ogni cosa.
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