10-11 marzo: In Cristo, persone nuove
Iscrizione al ritiro
entro la sera di giovedì 8 marzo
entro la sera di giovedì 8 marzo
PROGRAMMA
Sabato 3 dicembre 15,30 Arrivi in Convento 16,30 Presentazione - meditazione 17,45 Silenzio 19,10 Preghiera della sera 19,30 Cena 21,00 Veglia di preghiera 23,00 Silenzio e riposo
Domenica 4 dicembre 8,00 Colazione 9,00 Preghiera del mattino e meditazione 10,00 silenzio / colloquio spirituale 11,15 Preparazione Eucaristia 11,30 Celebrazione Eucaristica 12,45 Pranzo 14,30 Lavori di gruppo 16,00 Avvisi, foto di gruppo e saluti
entro la sera di giovedì 1 dicembre
Scarica il volantino del Ritiro
Ritiro per giovani dai 18 ai 30 anni
La quota di iscrizione è di 20 €.
volantino (340.84 KB) del RitiroI nostri appuntamenti 2010-2011 per giovani dai 18 ai 30 anni
Volantino iniziative 2010-2011.pdf 187.68 KB
Locandina iniziative 2010-2011.pdf 191.59 KB
Volantino-iniziative-estive-2011.pdf 663.63 KB
Dalle 15,30 del sabato alle 16 della domenica nel convento di Cremona (via Brescia, 48)
8-9 ottobre; 3-4 dicembre; 10-11 marzo
Info: ritiro@suituoipassi.it
Un incontro mensile con una proposta di riflessione, un tempo per la preghiera e il lavoro personale, un momento di condivisione, la cena insieme.
Una domenica al mese dalle 10,00 alle 16,30 nel convento di Cremona in via Brescia, 48.
9-10 ottobre - «È possibile essere santi?» [Ritiro a Bienno]
14 novembre - «Sapienza: vivere con gusto»
4-5 dicembre - «Intelletto: vivere nella verità» [Ritiro a Cremona]
9 gennaio - «Consiglio: dove andare per vivere»
13 febbraio - «Fortezza: vivere nella fedeltà»
12-13 marzo - «Scienza: conoscere per vivere» [Ritiro a Cremona]
10 aprile - «Pietà: vivere da figli»
7-8 maggio - «L’amore è… L’inno alla carità (1Cor 13)» [insieme ai giovani e ai frati del Veneto e del Trentino]
2-5 giugno - «Timore di Dio: vivere alla presenza di Dio» [in pellegrinaggio ad Assisi]
Info: cercote@suituoipassi.it
2 - 5 giugno
Iscrizioni entro il 15 maggio
Scarica il
volantino PDF 247.60 KB

Ritiro per giovani dai 18 ai 30 anni
Guarda le foto del ritiro
prima catechesi
Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC) 1830-1831
«Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici.
Su di lui si poserà lo Spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore.» (Is 11,1-2)
fra Damiano
prima catechesi
FRANCESCO
Cantico di frate sole [FF 263]
Vita seconda di Tommaso da Celano [FF 750]
Leggenda minore di san Bonaventura [FF 1353]
Vita prima di Tommaso da Celano [FF 458-460]
CHIARA
Terza Lettera di Chiara ad Agnese di Praga [FF 2888-2889]
Quarta Lettera di Chiara ad Agnese di Praga [FF 2902]
Terza Lettera di Chiara ad Agnese di Praga [FF 2892]
Leggenda di santa Chiara [FF 3252]
fra Emanuele e suor Margherita
Ritiro per giovani dai 18 ai 30 anni
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prima catechesi
“L’uomo ha ragione di ritenersi superiore a tutto l’universo delle cose a motivo della sua intelligenza, con cui partecipa della luce della mente di Dio. L’intelligenza può conquistare con vera certezza la realtà, anche se, per conseguenza del peccato, si trova in parte oscurata e debilitata”.
“La fede e la ragione sono le due ali con le quali lo spirito umano s’innalza vero la contemplazione della verità. È Dio ad aver posto nel cuore dell’uomo il desiderio di conoscere la verità e , in definitiva, di conoscere Lui, perché conoscendolo e amandolo, possa giungere anche alla piena verità di sé stesso”.
“La luce della ragione e quella della fede provengono entrambe da Dio, perciò non possono contraddirsi tra di loro. La fede non teme la ragione ma la ricerca e in essa confida. La fede suppone la ragione e perfeziona la ragione. La ragione, illuminata dalla fede, viene liberata dalle fragilità e dai limiti derivanti dal peccato. La fede è un dono soprannaturale ma questo non toglie la sua ragionevolezza. La fede, infatti, è in qualche modo “esercizio di pensiero”; la ragione dell’uomo non si annulla né si avvilisce dando l’assenso ai contenuti di fede.
fra Giampaolo
seconda catechesi
FRANCESCO TRA VERITÀ E PROFEZIA
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo». (Mc 11,25-27)
Desiderando il beato e venerabile padre Francesco, occuparsi solo di Dio e purificare il suo spirito dalla polvere del mondo che eventualmente l’avesse contaminato nel suo stare con gli uomini, un giorno si ritirò in un luogo di raccoglimento e di silenzio, abbandonando le folle che ogni giorno accorrevano devotamente a lui per ascoltarlo e vederlo.
[…] Rimase in quella solitudine per un certo periodo, e avendo con la preghiera intima e la frequente contemplazione raggiunta una straordinaria familiarità con Dio, bramava sapere che cosa di lui e in lui potesse essere più gradito all’eterno Re.
Intanto studiava con tutta la sua mente e con tutto l’amore di conoscere quale modo e quale via potevano essere più adatti per raggiungere una unione ancora più perfetta col Signore Dio, secondo il disegno e il decreto della sua volontà. E questa fu sempre la sua unica filosofia, il suo supremo desiderio nel quale bruciò finché visse; e chiedeva a tutti, ai semplici come ai sapienti, ai perfetti come agli imperfetti, come poter raggiungere la via della verità e pervenire a mete sempre più alte.
[…] Un giorno si accostò all’altare che era stato eretto in quel romitorio, e vi depose sopra devotamente il libro dei Vangeli. Poi, prostrato in preghiera non meno col cuore che col corpo, implorava umilmente Dio buono, padre della misericordia e Dio di ogni consolazione (2Cor 1,3) che si degnasse manifestargli il suo santissimo volere, e perché potesse condurre a compimento quello che un tempo aveva intrapreso con semplicità e devozione, lo pregava e supplicava di rivelargli quanto gli conveniva fare.
“E dopo che il Signore mi dette dei frati, nessuno mi mostrava che cosa dovessi fare, ma lo stesso Altissimo mi rivelò che dovevo vivere secondo la forma del santo Vangelo”. FF 116
- “nessuno mi mostrava cosa fare”: ecco il dono di Dio! La verità di Dio è un fare
- cogliere la presenza del Signore e della sua provvidenza
- da amaro a dolce (da “nemico” a fratello)
Il valorosissimo soldato di Cristo passava per città e castelli annunciando il Regno dei cieli, la pace, la via della salvezza, la penitenza in remissione dei peccati; non però con gli artifici della sapienza umana, ma con la virtù dello Spirito (1Cor 2,4).
[…] Non era solito blandire i vizi, ma sferzarli con fermezza; non cercava scuse per la vita dei peccatori, ma li percuoteva con aspri rimproveri, dal momento che aveva piegato prima di tutto se stesso a fare ciò che inculcava agli altri. Non temendo quindi d’esser trovato incoerente, predicava la verità con franchezza, tanto che anche uomini dottissimi e celebri accoglievano ammirati le sue ispirate parole, e alla sua presenza erano invasi da un salutare timore.
Altissimo glorioso Dio,
illumina le tenebre de lo core mio.
Et da me fede dricta,
speranza certa e caritate perfecta,
senno e cognoscemento, Signore,
che faccia lo tuo santo e verace commandamento. Amen.
- due richieste: illumina, dà… luce x le proprie tenebre; fede, speranza e carità (+ senno e cognoscemento)
- non conoscenza intellettuale, ma una conoscenza “per fare”
- per fare la volontà di Dio (per realizzare la nostra felicità) serve unità/equilibrio di razionalità e cuore: l’intelletto, come dono dello Spirito santo è proprio questo, testa + cuore. Anzi un cuore nella luce di Dio e una conoscenza supportata dalle virtù teologali
- solo l’amore può tendere alla perfezione
La dedizione instancabile alla preghiera, insieme con l’esercizio ininterrotto delle virtù, aveva fatto pervenire l’uomo di Dio a così grande chiarezza di spirito che, pur non avendo acquisito la competenza nelle sacre Scritture mediante lo studio e l’erudizione umana, tuttavia, irradiato dagli splendori della luce eterna, scrutava le profondità delle Scritture con intelletto limpido e acuto.
Il suo ingegno, puro da ogni macchia, penetrava il segreto dei misteri, e dove la scienza dei maestri resta esclusa, egli entrava con l’affetto dell’amante.
Leggeva, di tanto in tanto, i libri sacri e riteneva tenacemente impresso nella memoria quanto aveva una volta assimilato: giacché ruminava continuamente con affettuosa devozione ciò che aveva ascoltato con mente attenta.
Una volta i frati gli chiesero se aveva piacere che le persone istruite, entrate nell’Ordine, si applicassero allo studio della Scrittura; ed egli rispose: «Ne ho piacere, sì; purché, però, sull’esempio di Cristo, di cui si legge non tanto che ha studiato quanto che ha pregato, non trascurino di dedicarsi all’orazione e purché studino non tanto per sapere come devono parlare, quanto per mettere in pratica le cose apprese, e, solo quando le hanno messe in pratica, le propongano agli altri. Voglio che i miei frati siano discepoli del Vangelo e progrediscano nella conoscenza della verità, in modo tale da crescere contemporaneamente nella purezza della semplicità. Così non disgiungeranno la semplicità della colomba dalla prudenza del serpente, che il Maestro insuperabile ha congiunto con la sua parola benedetta».
fra Carlo
Possiamo cogliere un comune sentimento nelle parole di Paolo e del Signore Gesù, una certa rabbia nei confronti di quegli atteggiamenti umani che, soltanto in apparenza, indicano un rapporto autentico con Dio, mentre in realtà ne sono una triste smentita.
Convento del Frati Cappuccini sito in località El Pardo, a 14 Km. da Madrid raggiungibile con la Metro e l’autobus.
L’ambiente del Convento del Cristo è grande e confortevole. Ci sono bagni e docce sufficienti, cameroni per dormire con il sacco a pelo. Nella struttura c’è l’aria condizionata.
I giovani e le ragazze dai 16 ai 30 anni, i giovani portatori di handicap (individualmente accompagnati e assistiti), i giovani frati in formazione.
Da Martedì 16 Agosto a Domenica 21 Agosto (rientro per notte). I primi giorni di questo periodo serviranno a preparare, in chiave francescana – missionaria - vocazionale, la partecipazione al programma generale previsto per tutti i giovani presenti alla GMG.
I pasti saranno preparati sul posto da un’azienda di ristorazione, che provvederà anche i “sacchetti da viaggio” per i pasti consumati in Madrid.
Volo aereo da Milano a Madrid. Trasferimento in bus noleggiati dall’aeroporto al Convento di El Pardo, dal Convento all’Aerodromo de Cuatro Vientos per la Veglia con il Papa e messa conclusiva della Domenica, dall’uscita dell’area della Veglia all’aeroporto per il ritorno.
Inclusa nella quota, a cura della Pastorale Giovanile e Vocazionale dei Frati Cappuccini di Lombardia.
Per affrontare eventuali emergenze verrà attrezzato in Convento un posto medico con il necessario personale.
Massimo 400 euro, incluso il viaggio aereo di andata a ritorno. La definizione precisa della quota dipende dalla contrattazione delle tariffe aeree e verrà comunicata entro la data del saldo.
La quota comprende vitto, alloggio, trasferimenti con bus noleggiati, copertura assicurativa e pass per le varie iniziative. All’atto dell’iscrizione va versata una caparra di 50 euro restituibili in caso di ritiro entro il 15 ottobre 2010. Entro il 1 novembre 2010 vanno versati come acconto euro 200 a testa, il saldo va versato entro il 1 Marzo 2011.
Entro il 15 Ottobre 2010, presso il Centro di Pastorale Giovanile e Vocazionale dei frati Minori Cappuccini di Lombardia, Via Cappuccini 13, - 24021 ALBINO (BG), e-mail: gmgmadrid@suituoipassi.it tel. fisso 035 774 277. L’iscrizione per essere accetta richiede:
1) il versamento di una prima caparra di euro 50,
2) la compilazione dettagliata della scheda di iscrizione (da richiedere presso il Centro di Albino)
3) la consegna di tre fototessera aggiornate.
L’iscrizione comporta l’impegno a partecipare attivamente a tutti i momenti previsti dal programma.
Sarà consegnato a tutti gli iscritti entro il 1 giugno 2011 (o anche prima, se l’organizzazione generale lo renderà possibile).
I vangeli che scandiscono il tempo estivo sembrano scelti apposta per offrire anche al nostro spirito l’agognato riposo che pure i nostri corpi cercano. Lo fanno, come di consueto, attraverso proposte forte e radicali, cercando di far maturare il sogno di Dio per l’umanità: che ogni donna e ogni uomo diventi, progressivamente, «perfetto in Cristo» (Col 1,28). Il celebre soggiorno di Gesù nella casa di Marta e Maria è una splendida occasione per recuperare il motivo del nostro affannoso vivere, per verificare se e come ci stiamo prendendo la parte migliore della vita.


Il tempo di Avvento è iniziato con un invito ad alleggerire il cuore, per poter incontrare il Signore che è venuto e che verrà a salvare la nostra vita. Non si tratta di un'operazione facilissima, conviene ammetterlo. I pesi e i traumi presenti nell'invisibile bagaglio a mano della nostra anima sono talvolta così radicati che sembra impossibile rimuoverli. Il vangelo di oggi ci suggerisce una strada, che non punta immediatamente a togliere qualcosa dal nostro cuore. Al contrario, vi introduce qualcosa che manca: la lode.
Ci risiamo: è ancora Avvento. Il calendario liturgico ci offre una manciata di settimane da vivere con speciale intensità, un'occasione per volgere il nostro sguardo al mistero del Natale di Cristo. L'Avvento è un tempo che ci insegna ad aspettare quel Signore che è già venuto, ma che verrà ancora, alla fine dei tempi, per consegnare il regno di Dio nelle mani del Padre. È un tempo breve e bello, indispensabile per ricordarci che non siamo criceti affannati, in corsa su una ruota che gira sempre nello stesso modo. Siamo viandanti in cammino verso un meraviglioso orizzonte. Verso un volto.
Fraternità in montagna
Alcuni giorni di vacanza, di fraternità e formazione francescana a Cancano, nel Parco Nazionale dello Stelvio.
9-12 luglio
Iscrizioni entro il 20 giugno.
Info: cancano@suituoipassi.it
Per giovani in ricerca vocazionale
Quattro giorni ad Assisi per approfondire, nei luoghi di Francesco e Chiara, il proprio cammino di discernimento vocazionale, sul tema "Ho posto in lui la mia fiducia - il sogno di Spoleto".
1-4 settembre
Iscrizioni entro il 20 agosto.
Info: frati@suituoipassi.it
Esperienza di "servizio educativo"
Due settimane di lavoro, fraternità e condivisione (sono previsti 4 week-end di formazione per preparare il servizio).
31 luglio -16 agosto
Iscrizioni entro il 26 aprile.
Info: albania@suituoipassi.it
Esperienza di servizio ai poveri
Tre turni di una settimana di servizio, condivisione, incontro col Signore, presso “Opera San Francesco per i poveri” di Milano:
12-19 luglio
9-16 agosto
16-23 agosto
Iscrizioni entro il 24 maggio.
Un incontro mensile che prevede una proposta di riflessione, un tempo per la preghiera e il lavoro personale, un momento di condivisione, la cena insieme e per chi desidera l’Eucaristia.
Ogni prima domenica del mese dalle 15,00 alle 20,30 nel convento di Oreno di Vimercate (p.za San Francesco, 1).
I nostri appuntamenti per giovani dai 18 ai 30 anni
Scarica la locandina delle iniziative 2008/2009 771.23 Kb
Le iniziative per passare con noi l’estate (per giovani dai 18 ai 30 anni)
Il Ritiro spirituale è un tempo di silenzio per ascoltare il Signore, per fare il punto della tua storia con Lui e fare un po’ di ordine dentro di te; è un’occasione per condividere in fraternità con altri giovani le tue esperienze, le tue difficoltà e i tuoi sogni.
Per i giovani dai 18 ai 30 anni.
Dalle ore 16,30 di sabato 7 marzo alle ore 17,00 di domenica 8 marzo
Nel Convento dei Frati Cappuccini a Varese (v.le Borri, 109)
Al cibo provvedono i frati; sono però gradite torte e dolci.
Se suoni uno strumento, portalo!
Le spese vive sono di circa € 20,00 a testa: ciascuno contribuirà come potrà.
Entro le ore 12,00 di mercoledì 4 marzo, scrivendo a ritiro@suituoipassi.it oppure contattando il Centro di Albino.
Cos’è?
Il Ritiro spirituale è un tempo di silenzio per ascoltare il Signore, per fare il punto della tua storia con Lui e fare un po’ di ordine dentro di te; è un’occasione per condividere in fraternità con altri giovani le tue esperienze, le tue difficoltà e i tuoi sogni.
per chi è?
Per i giovani dai 18 ai 30 anni.
quand’è?
Dalle ore 16,30
di sabato 13 dicembre
alle ore 17,00
di domenica 14 dicembre
dove si fa?
Nel Convento dei Frati Cappuccini a Varese (v.le Borri, 109)
come si mangia?
Al cibo provvedono i frati; sono però gradite torte e dolci.
cosa serve?
La Bibbia e materiale per appunti; federa per il cuscino; sacco a pelo (e un lenzuolo) oppure lenzuola. Se suoni uno strumento, portalo!
quanto costa?
Le spese vive sono di circa € 20,00 a testa: ciascuno contribuirà come potrà.
come ci si iscrive?
Entro le ore 12,00 di mercoledì 10 dicembre, scrivendo a
ritiro@suituoipassi.it
oppure contattando il Centro di Albino.
Approfondimento che sarà scritto per i volantini in bianco e ner
Volantino del ritiro 110.44 Kb
11-12 ottobre 2008 Ritiro san Francesco: “Francesco e l’amore per la Chiesa”
13-14 dicembre 2008 Ritiro Avvento: “Maria, Madre della Chiesa”
7-8 marzo Ritiro 2008 Quaresima: “Fede e mistero del dolore” Info: ritiro@
suituoipassi.it
Fede e politica sono compatibili?
Per informazioni: cercote@suituoipassi.it
Che c'entra la fede con i fatti miei?
Per informazioni: cercote@suituoipassi.it
Fede e mistero del dolore
Maggiori dettagli saranno pubblicati prossimamente.
Per informazioni: cercote@suituoipassi.it
Maggiori dettagli saranno pubblicati prossimamente.
Per informazioni: cercote@suituoipassi.it
Maggiori dettagli saranno pubblicati prossimamente.
Per informazioni: cercote@suituoipassi.it
Maria Madre della Chiesa
Maggiori dettagli saranno pubblicati prossimamente.
Per informazioni: cercote@suituoipassi.it
Maggiori dettagli saranno pubblicati prossimamente.
Per informazioni: cercote@suituoipassi.it
Francesco e l’amore per la chiesa
Maggiori dettagli saranno pubblicati prossimamente.
Per informazioni: cercote@suituoipassi.it
Ritiro a Varese
Due settimane di "servizio educativo" in fraternità e condivisione.
L'esperienza è riservata a un gruppo di max 20 giovani dai 18 ai 30