Cosa vuoi che io faccia? Stampa E-mail
Scritto da Fra Marcello   

« […] Un'altra notte, mentre dorme, sente di nuovo una voce, che gli chiede premurosa dove intenda recarsi. Francesco espone il suo proposito, e dice di volersi recare in Puglia per combattere. Ma la voce insiste e gli domanda chi ritiene possa essergli più utile, il servo o il padrone. « Il padrone », risponde Francesco. « E allora - riprende la voce - perché cerchi il servo in luogo del padrone? ». 

E Francesco: « Cosa vuoi che io faccia, o Signore? » « Ritorna-gli risponde il Signore- alla tua terra natale…» (2 Celano II, FF 587).

 

La domanda finale nasce nel corso di un dialogo con il Signore, che un poco per volta si fa conoscere e propone cose da fare. 

Francesco conosce questo misterioso Signore non discutendo con Lui di questioni astratte ma confrontando i propri progetti con gli esperimenti di vita che Dio gli suggerisce. E dal confronto Francesco passa con entusiasmo alle “prove di laboratorio”, alle prove di vita.

Sperimentare nella vita ciò che il Signore gli propone : ecco il criterio di verità, potremmo dire il criterio di felicità che Francesco adotta.

Francesco stima Dio come il confidente più sincero e affidabile con il quale tracciare il percorso della propria felicità.

Si sente provocato al dialogo con Lui, ci sta ad aprire i suoi progetti, percepisce il fascino delle proposte che il Signore gli fa, anche se sono l’opposto del suo sogno di diventare un guerriero che avrebbe cambiato la storia con la forza delle armi…

C’è quindi un legame circolare profondo tra le domande “Chi sono io?”, “Chi sei Tu?”, “Che cosa vuoi che io faccia?”.

Questa stessa vicenda di dialogo nel discernimento è stata vissuta da Maria di Nazareth, la giovanissima mamma di Gesù. 

La vediamo raffigurata nell’Icona del Crocifisso di San Damiano sotto il braccio destro di Gesù. Il suo volto, rivolto verso Giovanni, risplende di una tenerezza indicibile e sorride dolcemente. Maria, mentre con la mano destra indica Gesù, esprime la sua ammirazione davanti al mistero della croce gloriosa portando la mano sinistra davanti alla bocca.

Alla domanda pratica di Maria “Come è possibile?” possiamo affiancare quella altrettanto pratica di Francesco “Cosa vuoi che io faccia?”

 

Due giovani che hanno amato la loro vita impastata di realtà, hanno accettato di confrontarsi con l’Amore più grande, con Dio per arrivare a fare, a provarsi, a rischiarsi nell’esperimento della loro esistenza. 

Il risultato è stato per entrambi una vita spesa con passione, con trasporto, con la gioia adulta della responsabilità!

Commenti dei lettori

avatar Francesca
0
 
 
Com'è difficile, a volte, ascoltare! Uno può pensare che gil bastino pochi minuti, un po' di concentrazione, una buona atmosfera... E invece si scontra con la sua stanchezza, magari le sue distrazioni, o con il pensiero che non possa servire a nulla, solo perchè non si riesce, in quel momento, a vedere la prospettiva di quel rivolgersi e attendere.
Beh, credo che l'ascoto può essere la bussola di una intera vita. E credo che anche il "Sì", fresco e balzante che scaturisce da una richiesta, da un invito che chiama completamente, sia un cammino, sia costruito da tanti piccoli sì, che uno dopo l'altro creano quel ponte verso il nostro interlocutore...
La cosa più sorprendente è che è proprio il nostro interlocutore che ci dice come usare i i nostri talenti per costruire quella strada. è l'ui che con la sua vita ci indica i passi della nostra. è lui che prende la nostra mano e, che dis-grazia, non sempre ce ne accorgiamo!
Mi chiedo come mettere nelle Sue mani la mia vita. Non è un lasciare che tutto si compia senza prenderne parte. è un indirizzare le nostre forze, le nostre fantasie, il nostro costruire verso l'Amore più grande, che arriva a perdere addirittura sè stesso, a morire da solo, per DONARE agli altri...
Martedì 22 Marzo 2011, 20:43
Risposta al commento
B
i
u
Citazione
Codice
Elenco
Punto elenco
URL
Nome *
Email (per verifica e avatar)
Codice   
Invia Commento
Cancellare
B
i
u
Citazione
Codice
Elenco
Punto elenco
URL
Nome *
Email (per verifica e avatar)
Codice   
Invia Commento