Cosa vuoi che io faccia?
« […] Un'altra notte, mentre dorme, sente di nuovo una voce, che gli chiede premurosa dove intenda recarsi. Francesco espone il suo proposito, e dice di volersi recare in Puglia per combattere. Ma la voce insiste e gli domanda chi ritiene possa essergli più utile, il servo o il padrone. « Il padrone », risponde Francesco. « E allora - riprende la voce - perché cerchi il servo in luogo del padrone? ».
E Francesco: « Cosa vuoi che io faccia, o Signore? » « Ritorna-gli risponde il Signore- alla tua terra natale…» (2 Celano II, FF 587).
